DiSTA, Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroambientali

Area di Entomologia "G. Grandi"

FACOLTA' DI AGRARIA UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Gli insetti delle piante forestali e inurbate
Piero Baronio

Platano



Indice degli alberi


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Rodilegno giallo
Zeuzera pyrina L. (Lepidoptera Cossidae)

Polifaga è presente su piante dei generi: Acer, Fagus, Alnus, Ulmus, Tilia, Platanus, Quercus e Prunus.
Sintomi - Presenza di rosura di colore arancione o rossastro alla base delle gemme, delle foglie e delle biforcazioni dei rametti apicali.
Descrizione
Adulti: maschi e femmine sono di colore bianco, con sei macchie blu metallico sul torace e altre più piccole nere sulle ali. L’addome mostra alternativamente anelli bianchi e blu. L’apertura alare nei maschi varia fra 50-55 mm mentre nelle femmine è compresa tra 60-70 mm.
Larve: sono di colore giallo limone chiaro, con capo, pronoto, zampe, decimo urite e tubercoli piliferi neri. A maturità raggiungono una lunghezza variabile fra 50 e 60 mm.
Biologia - Il ciclo è in genere biennale, ma può ridursi ad annuale in condizioni di clima favorevole, in entrambi i casi l’inverno è trascorso allo stato larvale. Gli adulti sfarfallano per un periodo molto lungo compreso tra la fine di maggio e tutto agosto. Così quelli che appaiono più tardivamente, in piena o fine estate, possono far parte di forme a ciclo annuo. L’ovodeposizione avviene entro vecchie gallerie, nella screpolatura della corteccia dei rami e dei tronchi di diametro ridotto, oppure alla base di gemme. Le larve schiudono dopo una o due settimane e si portano sulla parte alta della chiome e più frequentemente sui rametti dell’annata dove scavano, penetrando di solito all’altezza di una gemma, una galleria centrale con andamento rettilineo e centripeto. Dopo questo attacco primario le larve escono e rientrano più volte proseguendo le propria attività trofica che interessa anche il legno all’interno dei rami più vecchi e del tronco. In prossimità dell'inverno riducono la propria attività per riprenderla nella successiva buona stagione. L’incrisalidamento avviene, di solito in primavera per il ciclo biennale o in estate per quello annuale. Gli adulti fuoriescono dopo un periodo variabile da 20 a 40 giorni. Nel caso di individui a ciclo biennale tutto ciò avviene nella primavera seguente di modo che le larve trascorrono un secondo inverno entro le proprie gallerie.
Periodo di dannosità - Coincide con l'attività larvale.
Tecniche di risanamento - Attuando una buone potatura è possibile eliminare i giovani rametti attaccati; mentre per quanto riguarda i rami più grossi e i tronchi si può intervenire uccidendo le larve dentro le gallerie mediante un filo di ferro tenero, oppure iniettandovi insetticidi evaporati, avendo cura, poi di chiudere i buchi con stucco. A fine giugno, inizio luglio possono essere applicati insetticidi sistemici per colpire adulti e larvette migranti. Quest'ultima tecnica deve essere limitata a piante di particolare interesse paessagistico.


Z. pyrina Adulto